|
Nasce a Cuba intorno alla metà degli anni '60 discende musicalmente
dal Son, ma recepisce elementi importanti da altri balli
quali Guaracha, Conga, Rumba, Bomba, Plena… Fu creata dalla
gioventù cubana, che sentiva l'esigenza di liberare maggiormente
il ritmo e il movimento e di poter eseguire più figure libere,
senza per questo trascurare la tradizione del ballo del
popolo cubano. Nella salsa tutti gli accenti musicali vanno
interpretati con ogni parte del corpo e viene suonata da
un'orchestra che ai tradizionali strumenti, affianca fiati,
chitarre elettriche, piano e batteria.
Attorno alla metà degli anni '70 si diffuse negli Stati
Uniti, grazie all'emigrazione di molti cubani nel "Barrio",
quartiere latino di New York. Fu l'inizio di un enorme successo
che rimbalzò anche in tutta l'America Latina: Puerto Rico,
Colombia, Venezuela… Allora moltissimi fra i migliori musicisti
americani accorsero a New York per apprendere questo nuovo
ritmo.
Fu Robert Palmer, critico musicale del "New York Times",
che coniò il nome SALSA; egli affermava: "… i bianchi ballavano
il rock, i neri suonavano il blues, invece i latino americani
ed i sud americani trovavano nella "salsa del barrio" un
motivo d'unione, in cui fondevano diverse culture senza
alcuna distinzione…".
Possiamo dire che la Salsa inizia da Cuba, il paese delle
sue radici,va poi nei Caraibi, zona generatrice dei suoi
condimenti, dove si incontrano attraverso la storia Europei,
Asiatici e Nordamericani e soprattutto africani, che daranno
a questa musica sensualità, bellezza estetica e "MUCHO SABOR".
Per questo la salsa in tutti gli angoli del Mondo dove arriva,RIMANE…
|