Giorno Città Luogo Ore Corso
LUNEDÌ Castiglione della Pescaia

Centro sociale e culturale, Viale Tirreno

17:00 - 18:00 CORSO PER BAMBINI
Grosseto TCE - Palestra Body&Soul
Via Bulgaria, 11
20:30 - 21:30

21:30 - 23:00
21:30 - 23:00
Super Avanzati - sala A

Principianti - sala A
Intermedi
- sala B
Porto Santo Stefano Palestra He She
Via del Campone, 48
21:00 Principianti
MARTEDÌ Grosseto Palestra Fight Gym
Viale della Repubblica, 19
17:00 - 18:00
18:00 - 19:00
CORSO PER BAMBINI
Scarlino Bolero Dancing
Localita' La Pieve
Scarlino (GR)

20:30
20:30

22:00
22:00

Principianti - sala A
Intermedi - sala B

Avanzati - sala A
Super Avanzati - sala B
MERCOLEDÌ Braccagni Palestra Technowell Sportnaturabenessere
Via Aurelia Nord, 70
21:00 Principianti
Orbetello Palestra Baccarini 20:30 - 21:30
21:30 - 22:30
22:30 - 23:30
Principianti
Intermedi
Avanzati
GIOVEDÌ Castiglione della Pescaia

Centro sociale e culturale, Viale Tirreno

21:00 Principianti
VENERDÌ Grosseto Palestra Fight Gym
Viale della Repubblica, 19
17:00 - 18:00 CORSO PER BAMBINI
TCE - Palestra Body&Soul
Via Bulgaria, 11
21:00 Avanzati
 

Una delle caratteristiche che differenziano la Rumba dagli altri balli è il completo distacco dell'uomo dalla donna pur mantenendo una comunicazione a sfondo erotico- sentimentale molto spiccata.

 

Nasce attorno alla metà del 1500 ed è la danza nazionale della Repubblica Dominicana. Secondo alcuni studiosi questo ballo fu inventato dagli schiavi di origini africane che, incatenati, danzavano trasferendo il peso del corpo da un piede all'altro.
Il merengue è per natura un ballo che esprime sensualità, passione, istinto e calore. A Santo Domingo questo ritmo travolgente e sensuale scandisce le ore del giorno e della notte, e in ogni dove la vita scorre a ritmo "merenguero" per tutti i dominicani e i turisti, giovani e anziani, donne e uomini… senza alcuna distinzione.

Nato dopo la liberazione degli schiavi dalle catene il termine Mambo prende il nome da una divinità cubana che è stata identificata nel dio della guerra e che in suo onore si eseguivano danze all'aperto probabilmente solo maschili e comunque comandate da combattenti e capi tribù.
Col passare del tempo questo ballo entrò a far parte del folklore popolare perdendo il rigore formale delle grandi occasioni particolari e dei momenti drammatici e incamerando sia elementi africani che motivi appartenenti alla cultura jazz.
Sensuale, caldo e travolgente, il mambo fonde espressione musicale e corporale, una miscela esplosiva senza distinzione di sesso, razza ed estrazione sociale.

Sul significato della voce "cha cha cha" ci sono diverse ipotesi:

a) sta ad indicare il ritmo specifico del ballo e rappresenta il suono di uno strumento di accompagnamento che all'origine ne segnava la cadenza.
b) riproduce il fruscio prodotto dai piedi dei ballerini durante l'esecuzione del triplo passo.
c) un musicista mentre stava suonando con la sua orchestra sentendo il suono di una fibia di un cinturino slacciato della scarpa di una ballerina di son si è lasciato ispirare introducendo nella musica del son la stessa cadenza musicale.
Molti studiosi considerano questo ballo come una riproposizione del mambo in chiave moderata.
Appunto perché più lento i ballerini cubani inventarono una tecnica di ballo che si basava essenzialmente sul movimento dei fianchi: ai tre battiti, "cha cha cha", corrispondeva un triplo ancheggiamento. Solo dopo alcuni anni al movimento dei fianchi si aggiunse il movimento dei piedi e nacque il triplo passo.

E' considerato dai cubani il Papà di tutte le musiche e delle danze caraibiche. Ha visto la sua nascita grazie ai negri incatenati ai lavori forzati nelle piantagioni di canna da zucchero, nelle campagne e nei quartieri più poveri dell'Isola di Cuba.
Pur rimanendo un ballo di coppia, i movimenti corporei sono sempre più profondi, la sensualità più evidente e le gambe sempre più piegate. Cominciava ad emergere il ruolo della dama dalla cui grazia prevalentemente derivava l'armonia del ballo.

Nasce a Cuba intorno alla metà degli anni '60 discende musicalmente dal Son, ma recepisce elementi importanti da altri balli quali Guaracha, Conga, Rumba, Bomba, Plena… Fu creata dalla gioventù cubana, che sentiva l'esigenza di liberare maggiormente il ritmo e il movimento e di poter eseguire più figure libere, senza per questo trascurare la tradizione del ballo del popolo cubano. Nella salsa tutti gli accenti musicali vanno interpretati con ogni parte del corpo e viene suonata da un'orchestra che ai tradizionali strumenti, affianca fiati, chitarre elettriche, piano e batteria.
Attorno alla metà degli anni '70 si diffuse negli Stati Uniti, grazie all'emigrazione di molti cubani nel "Barrio", quartiere latino di New York. Fu l'inizio di un enorme successo che rimbalzò anche in tutta l'America Latina: Puerto Rico, Colombia, Venezuela… Allora moltissimi fra i migliori musicisti americani accorsero a New York per apprendere questo nuovo ritmo.
Fu Robert Palmer, critico musicale del "New York Times", che coniò il nome SALSA; egli affermava: "… i bianchi ballavano il rock, i neri suonavano il blues, invece i latino americani ed i sud americani trovavano nella "salsa del barrio" un motivo d'unione, in cui fondevano diverse culture senza alcuna distinzione…".
Possiamo dire che la Salsa inizia da Cuba, il paese delle sue radici,va poi nei Caraibi, zona generatrice dei suoi condimenti, dove si incontrano attraverso la storia Europei, Asiatici e Nordamericani e soprattutto africani, che daranno a questa musica sensualità, bellezza estetica e "MUCHO SABOR".
Per questo la salsa in tutti gli angoli del Mondo dove arriva,RIMANE…